Press Archive

A virtuoso flies high with Liszt

The Sydney Morning Herald

English

A virtuoso flies high with Liszt.

«One of the iconic stories of 19th century Romanticism is of Liszt sitting down at the piano to play his transcription of Berlioz's March to the Scaffold from the Symphonie Fantastique immediately after an orchestral performance of it, and causing greater furore than the original. Giovanni Bellucci gave audiences a chance to relive that moment, playing the entire symphony in Liszt's transcription, eclipsing the memory of the orchestra version with his sharply focused vision and brilliance... Not so much a recital as an event: Bellucci is a true original».

Peter McCallum, The Sydney Morning Herald

French

Un virtuose vole haut avec Liszt

« L’une des icones du romantisme du 19ème siècle nous montre Liszt assis à son piano jouant sa transcription de la Symphonie Fantastique de Berlioz juste après avoir assisté à l’exécution de la version orchestrale de celle-ci, et provoquant ainsi un incroyable enthousiasme de l’auditoire, encore plus ébloui que par l’originale. Giovanni Bellucci permet au public de revivre cet instant éclipsant le souvenir de la version orchestrale ».

Peter McCallum, The Sydney Morning Herald

Italiano

Un virtuoso vola alto con Liszt

«Una delle icone del secolo romantico (raccontate da Charles Hallé) rappresenta Liszt seduto al pianoforte mentre suona la sua trascrizione della Marcia al Supplizio dalla Sinfonia Fantastica di Berlioz subito dopo un’esecuzione orchestrale della stessa, generando un entusiasmo ancora più grande rispetto all’originale. Bellucci ha dato al pubblico la possibilità di rivivere quel momento, suonando l’intera Sinfonia nella trascrizione di Liszt, e, per quelli che erano presenti all’esecuzione della Sydney Symphony Orchestra del mese scorso, ad eclissare la memoria della versione orchestrale... Suonare una sinfonia al pianoforte è un’impresa, un’eroica fantasia nel dominio totale, che ha permesso di evidenziare le correnti diverse del tumulto sinfonico sotto il comando esplosivo di un’unica mente ed un paio di mani... egli ha trovato modi straordinariamente fantasiosi per catturare la melodia d’apertura dei pastori con eco così morbidi che potevi appena essere sicuro di non averli solo immaginati. La Marcia è iniziata con sinistra ossessione; il finale era macabro, brillante e magniloquente... Le capacità melodiche e cantabili di Bellucci si sono messe in evidenza nel Miserere di Liszt da Il Trovatore di Verdi mentre nella parafrasi sul Rigoletto (sempre di Liszt) tutto il decorativo virtuosismo era sublimato dal flusso senza fine della linea melodica, una caratteristica dell’autentico pianismo lisztiano... Non così spesso un recital è un evento: e Bellucci è assolutamente originale».

Peter McCallum, The Sydney Morning Herald

We use cookies to guarantee a better experience on our site. By continuing to browse our site without changing your settings, you accept the use of cookies in accordance with our privacy policy.